Osteopatia strutturale e valutazione funzionale

Mal di schiena, sciatalgia, dolori alle ginocchia: sono problemi comuni
che possono condizionare la vita di tutti i giorni e ancora di più la resa
durante gli allenamenti e in gara.

Spesso questi fastidi sono originati da disequilibri posturali.

L’intervento osteopatico manuale agisce sulle situazioni di blocco articolare:
bastano poche sedute per ritrovare l’efficienza perduta!

In caso di:

Dolori dorsali, lombari o cervicali, con o senza irradiazioni o perdita di forza o sensibilità agli arti superiori o inferiori. Sono spesso causati da traumi, scoliosi o lavori faticosi o ripetitivi che costringono l’individuo a restare molte ore nella medesima posizione partono quasi sempre da una o più vertebre, i cui dischi subiscono una compressione con compenso muscolare.
Il trattamento. Necessitano un’attenta valutazione da parte dell’osteopata, che in molti casi con un ciclo di trattamenti manuali e tecar terapia può riportare il corpo al completo benessere.

Dovuta a compressione o infiammazione del nervo sciatico, è un dolore che origina dalla parte bassa della schiena, irradiandosi al gluteo e all’arto inferiore. Riduce notevolmente le capacità di movimento del tronco e della deambulazione, con associato irrigidimento della colonna vertebrale.
Il trattamento. In molti casi questa patologia migliora rapidamente con l’intervento manuale dell’osteopata.

Colpisce indifferentemente atleti e sedentari. Può avere numerose cause, come uno squilibrio ormonale, disordini alimentari o intolleranze, calo della vista non valutato, problematiche dentali e anche compressioni discali cervicali e mancanza di mobilità articolare su collo e spalle.
Il trattamento. Il lavoro del terapista, attraverso un corretto trattamento manuale, porta a migliorare la vostra meccanica di movimento, con conseguente beneficio o risoluzione del problema. In alcuni casi, il terapista vi potrà consigliare anche uno specialista di riferimento.

Possono essere accompagnati o meno da irradiazione al braccio e alle dita della mano. Spesso causati da traumi o cadute, soprattutto per ciclisti, sciatori, per chi pratica pesistica o sport di contatto come rugby, arti marziali e boxe.
Il trattamento. Un ciclo di mobilizzazione articolare e di lavoro muscolare, attraverso l’uso della tecar terapia, può aiutare a ridurre notevolmente la durata dell’infortunio. Il consiglio del terapista è spesso determinante anche per non ricadere nel problema una seconda volta.

Patologie comuni:

I dolori più comuni che interessano la gamba sono: infiammazioni, lesioni o strappi muscolari (muscolo tibiale anteriore, tibiale posteriore, gastrocnemio o muscoli gemelli). Infiammazioni del cavo popliteo (ovvero la zona sopra il polpaccio e posteriore al ginocchio). Periostite tibiale o infiammazione del periostio (zona superficiale vascolarizzata dell’osso che, specialmente nei praticanti della corsa, si infiamma dopo aver usato scarpe da running scorrette o dopo avere bruscamente aumentato il numero di km settimanali, per esempio per preparare una maratona con pochi allenamenti a settimana e partendo da zero o quasi).
Il trattamento. Questi disagi, se trascurati e non trattati, possono peggiorare rapidamente e limitare fortemente gli allenamenti o addirittura costringere l’atleta, sia egli un amatore o un professionista di alto livello, a fermarsi anche per un lasso di tempo considerevole.

I dolori che interessano il ginocchio sono: sindrome o dolore della bandeletta ileo-tibiale. Meniscopatie o infiammazioni del menisco. Condropatie o infiammazioni delle cartilagini articolari. Distorsioni o edemi e gonfiori del ginocchio. Stiramenti o rotture dei legamenti (come il legamento crociato ant o post, leg collaterali).
Il trattamento. Queste problematiche sono spesso frutto di eventi traumatici e altrettanto spesso sono soggette ad intervento chirurgico di ricostruzione, solitamente eseguito in artroscopia. Il decorso post-operatorio può essere velocizzato e il recupero migliorato notevolmente, grazie all’intervento riabilitativo manuale e alla tecar terapia, che grazie alla sua azione vascolarizzante, drenante e stimolante del metabolismo cellulare, permette ai tessuti coinvolti di rigenerarsi, cicatrizzare e sgonfiarsi,  portando l’arto ad accettare meglio anche la fisioterapia manuale articolare.

I dolori più comuni che interessano il piede sono: achilleodinia (o infiammazione del tendine d’achille). Fascite plantare. Talalgia o dolore del tallone, spina calcaneare. Metatarsalgia. Si tratta di un insieme di infiammazioni che portano dolore e limitazione funzionale a tendini o articolazioni di varie zone del nostro piede.
Il trattamento. Queste problematiche possono giovarsi di un ciclo di intervento manuale associato alla tecar terapia, aiutando a ritrovare la mobilità articolare e drenando i processi infiammatori a carico di tendini, piccoli muscoli e articolazioni. La tecar terapia, pur essendo meno efficace sulle tendinopatie che sulle infiammazioni muscolari, riesce a migliorare la vascolarizzazione delle aree afferenti al decorso del tendine e delle zone di sua inserzione, portando così graduale beneficio anche ad esse.

Tecar terapia

La Tecar terapia (Trasferimento Energetico Diadermico) è una tecnica che stimola energia dall’interno dei tessuti biologici, attivando i naturali processi riparativi e antinfiammatori. Si rivela decisiva soprattutto per lesioni muscolari acute e traumi distorsivi.

I suoi effetti sono: un aumento dell’attività metabolica (con conseguente aumento della velocità di riparazione dei tessuti), un aumento della circolazione ematica e del drenaggio linfatico (per effetto della vasodilatazione indotta dal calore), una miglior ossigenazione cellulare e un riassorbimento degli edemi.

La Tecar terapia non presenta alcun effetto collaterale: consente applicazioni in tempi ravvicinati al trauma, può essere ripetuta anche più volte al giorno e associata senza problemi ad altre terapie.

 

Prevenzioni e recupero infortuni

I controlli osteopatici e posturali consentono di prevenire la maggior parte
degli infortuni.

Stiramenti, strappi, contratture, distorsioni e microfratture possono inoltre
essere recuperati completamente e in breve tempo grazie a interventi manuali e tecar terapia.

Naturalmente l’obiettivo dell’osteopata non è solo quello di far guarire l’infiammazione, ma di individuarne
le cause. Diventa quindi importante la valutazione funzionale (per esempio, poter vedere
le scarpe che l’atleta usa quotidianamente e capire se esse siano appropriate alla sua corporatura,
ai suoi appoggi e agli obiettivi che si propone).

Per prevenire o rimediare a:

Le fibre muscolari hanno una notevole elasticità. Questo ci consente capacità motorie e dinamiche che noi sfruttiamo quotidianamente.
Se però produciamo uno sforzo improvviso senza riscaldamento o con un angolo di torsione eccessivo possiamo danneggiare alcune di queste fibre, pur senza arrivare ad una rottura.
Il trattamento. La tecar terapia in questo caso, così come in ogni trauma muscolare è la terapia elettiva per ottenere un veloce e completo recupero.
 Le nostre articolazioni hanno piani di rotazione e scivolamento ben precisi, la forza muscolare aiuta a mantenerle stabili. Un evento traumatico improvviso può però far compiere un range di movimento eccessivo ad uno dei due capi articolari. Questo può accompagnarsi a stiramento o rottura di alcuni muscoli e legamenti che lavorano sinergicamente nella meccanica articolare. In caso di rottura il decorso sarà chirurgico. Ma in ogni caso il ginocchio, la spalla o altra articolazione coinvolta si gonfierà e ci darà una notevole limitazione funzionale con dolore.
Il trattamento. Un ciclo o due di tecar terapia e di rieducazione al movimento in carico sarà necessaria per migliorare gradualmente e ritornare alla normale funzionalità . 
 Eventi traumatici o sovraccarichi prolungati (come allenarsi a lungo con scarpe troppo leggere o troppo consumate), possono sfociare in dolori molto ben  localizzati (per esempio sotto il piede o sul quinto dito).
Il trattamento. Spesso in questi casi la radiografia non mostra chiaramente una frattura ossea ma alla pressione o al carico percepiamo un dolore vivo. Dovremo prepararci allora ad alcune settimane di riposo, in modo da concedere il tempo ai tessuti coinvolti di ripararsi. Possiamo velocizzare questo intervallo con l’utilizzo della tecar terapia, che agisce in modo primario sulla rigenerazione cellulare.

Il consiglio del terapista su metodo e modalità dell’allenamento potrà inoltre evitare che ci succeda nuovamente. 

Trattamento di Osteopatia, Francesco Damiani

Trattamenti Pre Post Gara

Un’attenzione specifica è dedicata alle esigenze dell’atleta. Preparazione fisica, allenamento, gara, recupero, ripresa: l’osteopatia si unisce alla tecar terapia per rispondere alle esigenze dello sportivo di ogni livello, nelle diverse fasi del proprio programma.